CAMPIONATO A SQUADRE SERIE C Girone 8 - IN MEMORIA DI SIMONE ….

By Max Tivelli

Dopo la rocambolesca salvezza dello scorso anno il Vicenza 3 si presentava ai blocchi di partenza con lo stesso organico, segnato però un mese prima dalla tragica scomparsa di SIMONE.
Il raggruppamento ci destinava a Montebelluna, una cinquantina di Km da Vicenza ma con una viabilità che te la raccomando. Mi sa che la mossa giusta l’hanno fatta i cugini della serie superiore che hanno deciso di pernottare presso la sede di gioco. Comunque l’avanti indietro con l’auto serve a cementare lo spirito di squadra, anche troppo visto che riusciamo pure a perderci tra le viuzze della cittadina trevigiana.
Il girone è forse più forte dell’anno prima (ma com’è che ci troviamo sempre un sacco di over 2000 in serie C??) tuttavia ci salviamo senza patemi perché con cinque squadre retrocedeva solo l’ultima in classifica.
Le partite sono per la maggior parte vere e proprie battaglie, siamo sempre tra gli ultimi a lasciare la sede di gioco. L’idea di superarci era un atteggiamento condiviso tra noi alla vigilia: lo dovevamo soprattutto a SIMONE.

Come capitano, contento per aver fatto il proprio compitino alla scacchiera, mi rimane da rivolgere un
grosso ringraziamento a tutti i compagni di avventura:
Sire Giuseppe De Napoli: il titolo è dovuto alla maestria con cui ha sciorinato il London System (impianto
caro al Maestro Magrin) e che gli ha permesso di rimanere imbattuto in prima scacchiera;
Sergio Giuriato: colonna portante della squadra. Rubando un motto calcistico è l’uomo-spogliatoio per come sa aggregare il gruppo.
Garantisce sempre la sua presenza per sopperire a carenze di organico nonostante qualche acciacco
(malanni di stagione, età…???) ed è mancato un niente che ci regalasse la vittoria con il Padova, alla fine promosso in B.
Enrico Zanotto: gioca solo il venerdì per impegni di lavoro e come neo campione sociale dimostra tutto il
suo potenziale pattando (in posizione anche superiore) con un navigato CM di Padova; peccato non averlo avuto per il resto della torneo;
Soldato Peter Valentini: si presenta la domenica con un look soldatesco contro il quotato Mestre. Dopo
l’apertura perde subito un cavallo; questo gli mette in moto un’energia impensabile che viene canalizzata in modo chirurgico per confondere il giovane e quotato avversario, costretto alla fine a restituire torre e donna prima del mesto abbandono. Profetiche le sue parole la sera prima: la guerra non è persa finché un solo marine è in vita (o qualcosa del genere…)
Ricky Balboa Malni: anche lui come Enrico disponibile solo per una partita. Speriamo che i ripetuti inviti dei compagni di squadra durante il viaggio in macchina siano serviti per farlo tornare a giocare tornei …

Infine un appello al Presidente, visto che tutti battono cassa: se l’anno prossimo il raggruppamento sarà a più di un’ora e mezza di strada chiediamo anche noi vitto e alloggio ?!?!

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PS: Due Torri e la Donna