Ciao Enrico

 marzo 2009, GSS provincialiEnrico Beretta
marzo 2009, GSS provinciali

Giocava a scacchi da un paio d'anni soltanto, con piacere, ma senza farne il centro della sua giovane vita: la musica aveva la precedenza.

Partecipò alle finali nazionali dei GSS di Palermo nel 2009, dopo qualche mese appena di pratica degli scacchi. E in seguito ha frequentato per un anno la scuola di scacchi e il circolo, cominciando l'attività agonistica nei tornei giovanili.

Giocava svagato, a volte con grandi intuizioni - l'intelligenza non gli difettava di certo - a volte seguendo percorsi tutti suoi. Il gioco per lui era gratificazione estetica e il risultato era tutto sommato secondario.

A fine agosto ci aveva promesso di suonare in Piazza Biade, in una delle serate scacchistiche. Poi la cosa era stata rimandata al prossimo anno. Ci mancherà il suo violino, il suo concerto di musica Klezmer che non c'è stato.

Ci mancherai. Ciao Enrico.

 

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Ora giocherà in cielo la sua partita senza fine… un saluto al giovane alfiere bianco

Giampaolo

Nel corso dei Campionati giovanili nazionali a squadre, all'inizio del secondo turno, gli arbitri hanno fatto osservare un minuto di silenzio per commemorare il piccolo Enrico, al termine del quale è scattato un sincero e commosso applauso da parte degli atleti e degli accompagnatori.

dds