Torneo di Oberwart, 9-17 luglio 2011

(reportage di Sergio Giuriato)

Anche quest'anno, per la sesta volta consecutiva, il Circolo Scacchistico Vicentino Palladio ha partecipato con suoi rappresentanti al torneo principale di Oberwart, nel Burgenland austriaco.

Il tedesco non è una lingua facileIl tedesco non è una lingua facile

L'edizione 2011, come quella 2009, ha registrato la partecipazione di Giuseppe De Napoli e di Sergio Giuriato, autore del reportage e veterano di Oberwart, con 5 partecipazioni in 6 anni.

La sede di gioco vista dal parco a fiancoLa sede di gioco (intra)vista di lato dal parco che la separa dal fiume Wart

Dal 9 al 17 luglio 2011 ho partecipato con Giuseppe De Napoli al Torneo di Oberwart (Austria), con oltre 250 partecipanti, 120 dei quali nell’open A, tra questi più di 40 titolati Fide. Partivo con il n° 101 e ho chiuso con 4,5 punti al 54esimo posto. Ottimo lo scostamento Elo con un guadagno di 26 punti e una performance di 2084. Ma andiamo alla cronaca:

1° turno
gioco in modo timoroso e perdo meritatamente con Daniel Wiederman, un forte maestro austriaco, Elo 2209.

2° turno
Con il bianco imposto bene l'apertura ma non ottengo vantaggi eclatanti, perciò accetto la patta che mi propone il mio avversario, Markus Natter, Elo 2076.

3° turno
Ritrovo dopo 4 anni Julia Novkovic, Elo 2066, con cui avevo perso lo scontro precedente. Questa volta ho il nero e difendo tranquillamente una variante di cambio della Spagnola. Ma ad un certo punto non vedo un tatticismo e perdo un pedone e poi la partita. Peccato.

4° turno
La “svolta”: vinco in modo brillante con Florian Meseros, che ha un punteggio Elo apparentemente modesto, 1897 ma che è campione austriaco under 12. Questo giovane è una promessa ed è molto seguito dai maestri. Per questo motivo è in rapida ascesa; pensate che il suo punteggio Elo a maggio 2011 era di 1812.

 

5° turno
Purtroppo io e Giuseppe veniamo abbinati. Giochiamo per allenarci e per non perdere la concentrazione, ma entrambi sappiamo che finirà patta. Ci diamo comunque battaglia per 2 ore e un quarto e ne esce una partita molto vivace che finisce con uno scacco perpetuo. Poteva essere un turno "inutile", invece ne ricaviamo entrambi la giusta carica per la seconda parte del torneo.

6° turno
L'andamento positivo del torneo mi fa incontrare avversari con Elo superiore al mio. L'avversario del sesto turno è Guenter Frick, Elo 2068. Gioco con i bianchi una partita vivace contro la difesa olandese, variante Stonewall impostata dal mio avversario, ma non trovo un modo per forzare la posizione e uno scambio di pezzi ci porta alla patta.

7° turno
Affronto con i neri l’ungherese Robert Kiss, Elo 2058, che mi gioca l'attacco Trompovsky, ma lo gioca troppo spavaldo e ne esce "skissato". Il torneo si mette decisamente bene.

8° turno
Affronto Gerhard Wetscherek, maestro austriaco con Elo 2123, e la partita pare dover finire presto:

19.Txb7In questa posizione gioco 19.Txb7, che è vincente

però dopo:
19.Txb7 Txb7 20.Axc6+ Td7 21.Axd7+ Dxd7 22.Da8+ Re7 23.Dxh8 Dh3 24.Db8 Dg2 scelgo di restituire la qualità con 25.Dc7+ Rf8 26.Dxc4 Dxh1+
e mi complico la vita; riesco a vincere solo alla 63.ma mossa, dopo una maratona di 5 ore [con grave sofferenza degli spettatori da casa che assistevano alla trasmissione in differita di 15 minuti, s.t.]

9° turno
La fatica del turno precedente mi ha fatto dormire pochissimo (io già dormo poco quando partecipo ai tornei, questa volta ho dormito ancora meno) e l'ultimo turno inizia alle 9 di mattina!
Ho pensato di “recuperare il sonno” fra le 9:40 e le 10:00, ma la dormita mi è costata un pedone centrale. Ciò nonostante ho tenuto testa al mio avversario, il forte maestro viennese Kay Hansen (Elo 2205) fino alle ore 13.00.

Giuseppe De NapoliGiuseppe De Napoli

Per quanto riguarda Giuseppe, dopo un inizio negativo ha gestito bene la situazione e con due vittorie finali ha chiuso il torneo con 5 punti al 43esimo posto, con scostamento elo +3 punti fide, performance 2078…”bravissimo”.

I risultati del torneo A di Oberwart