Grand Prix di Sant'Ambrogio in Valpolicella - 2 coppe per i nostri 3 soci.

Nella fredda giornata di Pasquetta 3 prodi giocatori del Circolo Scacchistico Vicentino Palladio si sono avventurati in quel di Sant’Ambrogio in Valpolicella (VR) per disputare una tappa pasquale del Grand Prix del Veneto.

Sono (siamo) tornati con 2 coppe su 3 giocatori e qualche rammarico, ma andiamo con ordine.

Torneo A – 26 giocatori
Dopo una partenza a razzo con 3 su 3 il piccolo Leonardo Testa incappa in 2 sfortunate sconfitte; brucia, in particolare, quella con il vincitore, Nicola Flora, perché Leo in posizione vinta si è avventurato a catturare un pedone assai indigesto e ha perso malamente. Si è classificato comunque 6° assoluto e ha ottenuto il premio come 2° degli Sparvieri. Da segnalare l’ottima prova di Lorenzo Scarsella di Lusiana giunto 2° assoluto con 4 su 5.

I premiati del torneo AI premiati del torneo A 

Torneo Open – 24 giocatori
Per non essere da meno del figlio, anche il Presidente, Enrico Timothy Testa ha cominciato con 3 su 3 e al 4° turno ha concesso un pareggio al futuro vincitore, il CM Garonzi, con l’obiettivo di giocarsi il 1° posto nell’ultimo turno. Con 3.5 su 4 si è scontrato quindi con il CM Rizzati: la variante minore della Caro Kan adottata non ha portato i risultati sperati ma a un finale pari. Qui è successo l’incredibile: the President si è addormentato nelle sue riflessioni, risvegliandosi con 25 secondi contro 12 minuti dell’avversario …dicendo addio al 1° posto e classificandosi 5°. 

Meglio è andata invece a Jacopo Gennari che, dopo aver sciupato contro Garonzi al 3° turno, ha reagito con rabbia all’ingiusta sconfitta e ha concluso al 3° posto assoluto e a premio come 1° degli Under 20 con 4 punti su 5. Da segnalare anche l’ottima prestazione di Thomas Porro di Lusiana che è arrivato 2° fra gli under 20.

I premiati del torneo Open (al centro, Thomas Porro)I premiati del torneo Open (al centro, Thomas Porro)

Una considerazione finale: i cugini dell’Altopiano sono scesi in ben 12 giocatori …non è che ci stiano superando?

La nutrita pattuglia del circolo dell'Altopiano di AsiagoLa nutrita pattuglia del circolo dell'Altopiano di Asiago