L'Elo ganzo del riccio

Torneo open di Valpolicella, 15-16-17 novembre 2013

C'è chi, pur pelato, ...gode come un riccio
Sergio Giuriato starà ancora godendo come un riccio dopo avermi battuto ieri nell'ultimo turno del dell'Open di Valpolicella. Già lo immagino mentre descrive la partita alla moglie - una santa - degustando la minestrina di rito. E dopo aver dormito fra due guanciali sono sicuro capiterà "casualmente" questa mattina in edicola per un surplus di piacere. E ha tutte le ragioni, perché la nostra partita è stata tanto scorretta (da parte mia) quanto spettacolare nella volontà dei due protagonisti di superarsi a vicenda; uno scontro epico - come sempre deve essere fra amici - che ci ricorderemo nel tempo.
Con tre e mezzo su cinque ha di certo guadagnato un bel po' di Elo, ed è quindi il più felice della spedizione vicentina che comprendeva anche Alessio, Marco e il campione uscente, modestamente.

E chi invece no
Le tragiche notizie dal mondiale indiano, dove un computer con sembianze umane sta distruggendo Anand fra l'incomprensibile tripudio generale, hanno depresso il mio animo romantico. La storia degli scacchi, gli eroi immortali e le loro creazioni non contano più nulla, sostituiti da un Fritz caricato sul cellulare da compulsare in bagno durante la partita, che fra poco ci dirà non solo come stiamo ma anche chi siamo.
Ciò nonostante fino al terzo turno tutto andava a gonfie vele. Qui, opposto a Bortoluzzi, ottenuta una posizione da sogno improvvisamente penso di prendere un matto imparabile e abbandono poco dopo. Quando un comune amico, che renderò irriconoscibile indicando solo le iniziali (a.b.), con l'aria più candida del mondo mi dice "ma Te8 non salva tutto?", capisco che non è torneo.

Il quartetto Cetra celebra i suoi successi
Il quartetto Cetra celebra i suoi successi

Un gelato da GROMovs
Anche Alessio ha concluso a tre e mezzo, brontolando nell'ordine:
a) su questi open che non ti fanno guadagnare elo;
b) sul sorteggio incomprensibile fatto "da un gelataio", espressione che non vuol dire nulla e che proprio per questo è diventata di uso comune fra noi;
c) su quell'antisportivo di Gromovs (suo giustiziere al terzo turno) che vale 2400 e gioca con 2100 per vincere i torneini minori e forse mangiare una volta a giorno:
d) soprattutto con se stesso, per non aver vinto un finale molto vantaggioso al penultimo turno, non ricordo contro chi.
Ma è umano, e gli umani sbagliano per definizione; mi piacerebbe che continuasse a farlo col sorriso sulle labbra.

Il sorteggio del primo turno del torneo di Valpolicella
Il sorteggio del primo turno del torneo di Valpolicella (secondo Alessio)

Prima studio, poi Ripasso
Sorriso che non manca di certo al vicepresidente - no Zottolo non dare le dimissioni! - Marco Dai Zotti, autore di un ottimo torneo. Ok ha lasciato una torre in presa, ma solo in una partita. Ha giocato una Spagnola "che conosco fino alla ventesima mossa" coi piedi contro Sergio, ma anche pregevoli attacchi est indiani impensabili fino a poco tempo fa. Indovinate di chi è il merito.

-->classifica del torneo di Valpolicella