Padova 2013 - Il gruppo vicentino e il capoBranko

Grande partecipazione dei vicentini ai 3 tornei di Padova.

Un ottimo Lorenzo Lodici va a premio, a Padova, nell'Open weekend classificandosi al 9 posto su 55 giocatori con 4.5 su 6. Buon risultato in termini di variazione Elo anche per Alessio Boraso 11° (che era partito a razzo con 3 su 3) e Bruno Della Sala 15°.
Un po' in sordina Adriano Simonetto (che ha battuto Bruno e ha perso con Lorenzo), che ci aveva abituato a performance esaltanti negli ultimi mesi, ma che stavolta chiude solo al 23° posto con variazione Elo decisamente negativa.
Prova decisamente opaca per Simone Marangoni, Leone Gennari ed Enrico Danieli che, tutti con 2.5, chiudono al 33°, 35° e 38° posto: aspettiamo un pronto riscatto!
Limita i danni Tommaso Bergamasco con 2 ma performance in linea con l'Elo.
Prova di coraggio di Andrea Gennari che si è cimentato nell'Open pur chiudendo la classifica si è battuto con estremo agonismo.

Nel torneo Under 2000 strepitoso Andrea Simonetto che arriva quarto assoluto con 4.5 e performance 1920! Buona la performance del fratello Alessio come pure di Andrea Zanini entrambi a 3.
Riccardo Carraro a 2.5 migliora comunque il suo Elo.

Nell'Internazionale a 9 turni è andata in scena la catastrofe-Giuriato: Sergio, chiudendo con 2 su 8 (ha purtroppo vinto a forfait al penultimo turno e questo non conta per le performance Elo) e lasciando sul campo 1,77 K, ha senza dubbio buttato il cuore oltre la staccionata. Ora il suo Fritz appositamente modificato per valutare la variazione Elo mossa dopo mossa gli avrà detto che tutte le partite erano vinte, comprese quelle patte e quelle perse.....ovviamente partendo dalla posizione iniziale! 
Lo attendiamo pronto al riscatto nel campionato provinciale vicentino.

--> classifica finale del torno open week end 

--> classifica del torneo internazionale a 9 turni

--> classifica del torneo B

 

Erano bellissime, altissime, forse un miraggio. Le cinque modelle che durante la premiazione del 16° Festival scacchistico di Padova accompagnavano i fortunati al palco, con sinuose movenze feline , hanno elettrizzato la sala. Circondato da ragazzini, ho più volte temuto si scatenasse l'orda barbarica che avrei probabilmente capeggiato; fortunatamente tutto si è risolto per il meglio, e possiamo parlare di scacchi.

Vediamo come si sono comportati i miei allievi, sempre pronti, combattivi, motivati a giocare solo coi migliori. A mia insaputa, tre traditori si sono iscritti al torneo C, il loro ultimo torneo C, o li disfo. Ottima la prova di Andrea Simonetto, con 4 e mezzo su 6 si è piazzato quarto giocando molto bene; è in rapido miglioramento e sono proprio contento.
Il fratellino Alessio ha recuperato dopo un inizio complicato (due sconfitte con due CM), ma da lui voglio, esigo e pretendo molto di più.
Nei rapporti complicati con l'orologio credevo di aver visto tutto con Samuele De Grandi, ma anche Riccardo Carraro raggiunge picchi di virtuosismo giocando spesso solo con l'incremento. Ha ceduto un po' gli ultimi turni, ma l'uno e mezzo su 2 ottenuto con i CM fa ben sperare.

Nell'Open week end subito un plauso ad Andrea Gennari che non ha avuto paura di giocare con avversari sulla carta molto più forti. Il torneo è stato obiettivamente difficile per lui, fra sviste, forfeit e smart che lo inseguivano ovunque (gli portano sfortuna). Ma se anch'io nei primi Magistrali finivo con 2 su 9 e poi ho ottenuto i risultati che tutti conoscono - non chiedetemi quali - figuriamoci dove arriverà il leoncino.

Adriano Simonetto mi ha inviato un breve resoconto della sua prestazione. Trasuda ottimismo e ne riporto alcuni passi. «È il quarto anno di fila che a Padova va da schifo, pareggiando con le 2N le partite più noiose che esistano. Ho giocato bene solo con Bruno Della Sala, perso male un finale di torri con Damia e, dopo una serie di **** (censura) all'ultimo turno con Lodici . Qui non vengo più».

Bruno Della Sala voglio sempre portarmelo ai tornei. Quando mi alzo fra una mossa e l'altra, la sua scacchiera è una delle calamite. Fategli giocare una benoni e sarà come un bimbo con due dita dentro il barattolo della Nutella. Poi magari farà indigestione, ma intanto è felice. In assoluto credo sia, fra di noi, quello che affronta la partita con lo spirito più giusto, puro divertimento, e ha comunque concluso con 4 punti.

Alessio (Boraso) ha cominciato con un perentorio 3 su 3, condito da una bella vittoria col Maestro Omeri un pizzico fortunata e molto meritata. Mi ero ormai rassegnato a offrirgli la mezza pizza che abbiamo messo in palio per chi, fra noi due, arriva prima al titolo di Maestro. Poi però ha ceduto contro Guerra e il Drago slavo (Dragojlovic, che poi ha vinto il torneo); vincendo l'ultima si è piazzato undicesimo. Premiavano i primi dieci, e addio valzer con la Miss.
Un gigantesco kebab alla stazione di Padova e il pensiero rivolto al prossimo Natale, al torneo di Montecatini, il festone di Capodanno e chissà cos'altro, lo hanno rimesso in sesto.

Accidenti si è fatto tardi e non ho più spazio per parlarvi della mia performance. L'importante è che Massimo Corà non sappia mai che ho perso con una terza nazionale, altrimenti il Capitano potrebbe avere dei dubbi se assegnarmi la prima o la seconda scacchiera nel prossimo torneo a squadre...

Il futuro del gruppo secondo il capo Branko

Un caloroso augurio a tutti per un felice 2014, e siccome in edicola spopolano gli oroscopi e le previsioni di Fox, ecco le mie sui nostri giovani più interessanti.

Alessio: Maestro, e anche alla svelta.
Bruno della Sala: CM e 100 punti in più.
Adriano Simonetto: anche lui all'assalto del titolo di M.
I ragazzi del corso: tutti almeno una categoria in più.
Marco Dai Zotti: a lavorare.

E ricordatevi che il 2014 per i cinesi sarà l'anno del cavallo! Basta con le coppie di fatto degli alfieri. E speriamo che i pedoni non scoprano che se si ribellano non hanno altro da perdere che le loro catene.

E soprattutto ricordate che... (clicca qui)

Foto
Ampio reportage fotografico di Dario Della Sala su Facebook, foto del gruppo Magna Scacchi
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