Cavarzere, ottima prova di Bruno Della Sala. Bene anche Alfredo Spano.
Il torneo di Bruno
Bruno ha cominciato il torneo contro un non classificato, Lorenzo Baù, lo ha ovviamente preso sotto gamba e ha rischiato di brutto con la donna a lungo completamente fuori gioco. Con un po' di mestiere ha recuperato posizione e partita.
Nel secondo turno ha perso contro il maestro arzignanese Roberto Negro, che poi ha vinto il torneo.
La sconfitta è dovuta a un paio di imprecisioni ma dopo un'apertura ben giocata da cui era uscito con vantaggio. Ha comunque ceduto con onore.
Al terzo turno facile vittoria contro altro nc, Andrea Martarello. Purtroppo Bruno ha incontrato 2 dei 3 non classificati che hanno partecipato al torneo.
Nel quarto turno ha spennato il maestro Enrico Gallo in maniera molto perentoria.
Al quinto gli è toccato l'ennesimo maestro (Xia Jie) che per evitare intoppi lo ha portato fuori teoria. Anche in questo caso la sconfitta è stata determinata da imprecisioni e non da errori grossolani.
Al sesto turno, infine, Bruno si è imposto con autorità contro il cm sardo Ravagnani ottenendo 4 punti su 6, iI premio di fascia <2000 e un k guadagnato con cui risupera quota 1900, banalmente persa nel torneo di Vicenza.
Cavarzere 2012 - l'arbitro internazionale Renzo Renier consegna a Bruno della Sala il premio per la fascia Elo sotto i 2000 punti
Il torneo di Alfredo
(raccontato da lui medesimo)
1° turno: SCONFITTA
Torneo che parte in salita, sono il Nero e trovo il Maestro FIDE Valerio Luciani: gioco l'apertura molto passivamente e vado subito a stare veramente male; dopo un’orrenda 15...Re7??, vengo “sbudellato” con uno spettacolare sacrificio di pezzo.
Alla fine il buon Valerio mi vende un libro a metà prezzo che contribuirà alla patta contro Sergio al 3° turno.
2° turno: VITTORIA
Gioco col Bianco contro una 2N, quindi partita sulla carta abbordabile. Ho voglia di rivincita e mi sento aggressivo, mi metto la fascia rossa in testa col coltello tra i denti e parto dritto come un treno contro l'arrocco nero. Non riesco però a dare matto subito, allora semplifico ed entro in un finale superiore; il mio avversario, “under pressure”, non vede un tatticismo e perde un pezzo, abbandonando subito dopo.
3° turno: PATTA
Partita molto dura, gioco col Nero contro l'amico e Candidato Maestro vicentino Sergio Giuriato: si tratta dunque di un derby. Scelgo di usare una variante secondaria poco conosciuta consigliatami dal libro acquistato il giorno precedente da Valerio Luciani. La variante non è obiettivamente fenomenale, ma l'effetto sorpresa condiziona negativamente il mio avversario che consuma molto tempo in apertura. Entriamo quindi in un mediogioco equilibrato, ma ad un certo punto metto un Cavallo sul bordo della scacchiera senza un motivo realmente valido: da quel momento in poi soffro come un cane per almeno due ore, rischiando varie volte di perdere il povero puledro. Con grande determinazione, precisione e sangue freddo riesco comunque a tener botta contro l'energico e aggressivo gioco del mio amico, che alla fine, dopo 3 ore e mezza, mi chiede patta quando ormai la posizione si è capovolta e secondo Rybka sto chiaramente meglio io: guadagnavo infatti forzatamente un pedone. Però la stanchezza incombente, dopo momenti di sofferenza e di dura difesa, mi ha convinto ad accettare la spartizione della posta.
4° turno: PATTA
Gioco col Bianco contro una 2N senza elo fide. Gioco quindi rilassato, esco dall'apertura come al solito molto bene, anche se poi nel mediogioco il mio avversario si difende egregiamente. Io forse ho troppa fretta, perdo la pazienza e sparo un sacrificio di pedone errato dopo il quale perdo tutto il vantaggio: arriviamo ad un finale di Torre, e poi di pedoni, completamente patto. Se provo a forzare perdo, quindi accetto la sua proposta di patta. Fortuna che non perdo elo e muovo comunque la classifica.
5° turno: PATTA
Gioco col Nero contro il CM Zanirato, che in passato mi aveva battuto due volte. Lui gioca l'apertura senza ambizione e vado a stare nettamente meglio: guadagno un pedone e gli procuro anche un pedone isolato su colonna aperta. Dopo aver triplicato i pezzi pesanti per papparmi il pedone, invece di prenderlo (mossa che avrebbe terminato sostanzialmente la partita) eseguo una stupidissima mossa di cavallo, consentendo al mio avversario di trovare un bel tatticismo e di impadronirsi dell'iniziativa. Per sopravvivere devo dargli ben 2 pedoni e, dopo svariate semplificazioni, finisco in un finale di Torre col pedone in meno, che per fortuna riesco a pattare piuttosto agevolmente, anche perchè i suoi 3 pedoni sono tutti isolati. Insomma, tutto sommato un buon risultato che fa fieno in cascina, ma resta il forte rammarico di aver gettato alle ortiche una vittoria che avrei strameritato dopo essere stato con un pedone secco in più e posizione completamente dominante.
6° turno: VITTORIA
Gioco, di nuovo col Nero, contro una 1N di quasi 1900 e imposto una difesa rara che sorprende il mio avversario. Gli rovino la struttura pedonale abbastanza presto (senza concedergli la coppia degli Alfieri), quindi mi metto a giocare posizionale guadagnando uno dei pedoni doppiati. Mentre il mio avversario cerca di reagire imbastendo un attacco massiccio sull’ala di Re con i pezzi, io nel frattempo catturo tranquillamente un secondo pedone, ma a quel punto mi rendo conto che la sua iniziativa ad Est inizia a farsi minacciosa, per lo meno in termini “quantitativi”: ci sono troppi pezzi intorno al mio Re...Riesco però a difendermi bene, cedendo uno dei due pedoni per fermare il suo attacco e finire in posizione tranquilla col pedone in più. Poco dopo essere riuscito a cambiare le Donne, lui si ritrova con due pezzi sospesi e mi permette di guadagnarne uno con piccolo ma elegante tatticismo: una deviazione con spinta di pedone sul pezzo difensore.
BILANCIO FINALE
Ottimo torneo, ho perso solo col MF Valerio Luciani, e ci sta; per il resto 2 vinte e 3 patte (una delle quali regalata...). Forse sto diventando più bravo a non perdere. Performance 2003, bilancio finale dell’elo fide: 15 punti guadagnati (ai quali vanno però sottratti i 2 punti persi a Vicenza), praticamente un intero K.
Il torneo di Sergio (non pervenuto)
Sergio Giuriato si è chiuso nel silenzio stampa (o forse ha un'esclusiva per un sito concorrente?).
Della sua partita al terzo turno con Alfredo Spano ha raccontato Alfredo. Il torneo si è chiuso con un bilancio Elo negativo soprattutto a causa della sconfitta all'ultimo turno contro il candidato maestro Ravagnani. Le patte con Spano e Desideri al terzo e quarto turno hanno fiaccato un poco il suo rendimento.
Da segnalare, infine, la buona prestazione del giovane(issimo) Lorenzo Lodici, che ha realizzato 3 punti battendo però il maestro Gallo.



