Valpolicella: vince Enrico Danieli.

Non solo ho vinto, ma con la mia presenza ho illuminato a giorno gran parte della spedizione vicentina. 
Il mio bravissimo autista Marco Dai Zotti ha vinto con 3,5 su 5 la sua categoria togliendosi lo sfizio di realizzare una tranche Fide di 1824 che, insieme con quella realizzata a Vicenza, lo trasformerà da pippa a 2^ Nazionale il prossimo 1° dicembre (Elo FIde di ingresso 1648).

Marco Dai Zotti
Marco Dai Zotti

Il suo amico e sodale Roberto Marchetti, 3 su 5,  ha fatto però una performance ancora migliore, 1906, e il 1° dicembre diventerà quasi 1 Nazionale (Elo Fide di ingresso 1764) guadagnando in un mese circa 350 punti Elo. Gli consigliamo di festeggiare con la bottiglia di rosso vinta ieri a Gallio, perchè la cosa non si ripeterà mai più.
Remo Padovan ha chiuso a 4, pattando al terzo e al quarto turno. In realtà sono contento di non averlo affrontato perché mi sembrava in ottima forma.
Simone Marangoni all'ultimo turno, davanti a un folto pubblico, ha intravisto un sacrificio di donna che avrebbe emozionato lui e tutti i presenti (l'unico motivo per il quale si gioca a scacchi) garantendogli l'immortalità scacchistica, ma ha poi scelto un'altra via per la vittoria finendo con un buon 3 e mezzo.
Di Sergio Giuriato mi occuperò di persona, estirpandogli sul nascere la sua solita deleteria prudenza.

Simone Marangoni
Simone Marangoni

Che potessi vincere, io l'ho capito al primo turno. Opposto ad Antonio Adami, una 2 Nazionale, non avendo ottenuto nulla in apertura e mediogioco ho deciso di entrare in un finale di torri e far valere le mie profonde conoscenze del Lolli, di Chevron e Philidor, con esiti catastrofici. Poi mi sono ritrovato in un finale di pedoni e mentre pensavo "maledizione è patta", il mio avversario ha giustamente abbandonato.
Battuto Primerano con un trucco salesiano, al terzo turno però, contro il Maestro Fide Valerio Luciani, mi sono superato. Un suo sbadiglio è stato come il drappo rosso sventolato contro il toro, e mi sono scagliato contro di lui con un feroce attacco a ondate successive multiple tipo gli assalti all'arma bianca della prima Guerra Mondiale. Il mio avversario non ha nemmeno visto il matto in una, e considerando che contro di lui avevo perso più o meno le ultime dieci partite, potete immaginare la mia gioia.
Ho quindi "gambitzato" il CM Bertani al 4 turno con una sequenza di mosse (1.d4 d5 2.Cc3 f5 3.e4) che mi ha ricordato l'infanzia, avendolo adottato in un torneo per corrispondenza nel -sic- 1984. Se il gioco riflette lo stato d'animo, significa che anche a 16 anni la vita può essere un gran casino.

Enrico Danieli: (foto dal torneo di Vicenza, ottobre 2012)
Enrico Danieli
(foto dal torneo di Vicenza, ottobre 2012)

Una patta con Adrian Paler all'ultimo turno mi ha garantito il trionfo (performance 2306). Per coronare quest'anno meraviglioso non mi resta che vincere il torneo della cena sociale, se Carla può gentilmente riservarmi un posto.

AUGURI A TUTTI!

-->classifica finale del torneo di Valpolicella