In ricordo del maestro Beppe Nordio

 1955-2012
Beppe Nordio 1955-2012

Al maestro che mi ha insegnato a contare,
al maestro che mi ha 
insegnato le tabelline, la dama, gli scacchi,
al maestro che lui sì che ci sapeva stare coi bambini,
al maestro che ci ha guidati a Cervia e ci ha portati a camminare per quindici chilometri con le gare di atletica il giorno dopo da affrontare,
al maestro che non ha avuto figli e ne ha avuti centinaia,
al maestro che ci veniva a svegliare con i bicchieri d'acqua in faccia, che a ping-pong vinceva sempre lui, 
al maestro che ha permesso a Diego e me di essere animatori ai centri estivi,
al maestro che aveva sempre il sorriso, che mi ha dato l'occasione di insegnare scacchi e informatica nelle scuole, che i siti web li faceva colorati e con le clip art,
al maestro che mi ha insegnato a programmare facendomi muovere la tartarughina del Logo sullo schermo,
al maestro che ti portava sempre un regalo, SEMPRE, ed era felice quando lo eri tu.
Al maestro che l'AICS a Vicenza non sarà più la stessa, che amava lo sport prima di tutto,
al maestro che auguro a tutti i bambini di avere,
al maestro che ora non c'è più:

G R A Z I E

E che Vicenza ti ricordi a lungo, perché le hai dato tanto senza chiederle nulla se non il sorriso di tanti bambini.

Il maestro Beppe Nordio e Alberto Bedin - circa 1998
Il maestro Beppe Nordio e Alberto Bedin - circa 1998

 


Il Circolo Scacchistico Vicentino Palladio si unisce al cordoglio di tutti quelli che piangono la scomparsa di Beppe Nordio, grande divulgatore degli scacchi, che insegnava a scuola e che promuoveva accompagnando i bambini ai tornei (riteneva gli scacchi così importanti che pagava lui le iscrizioni ai tornei dei suoi allievi di seconda e terza purché partecipassero). 

Commenti

 Grazie Beppe per tutti i tuoi consigli e per tutte le tue foto !!    Germana Rigotto

Il Circolo Scacchistico Altopiano dei Sette Comuni, per il tramite del suo Consiglio Direttivo, esprime il suo cordoglio ai famigliari del maestro Beppe. E' inoltre nostra volontà esprimere il nostro cordoglio all'intero CVP per la perdita di un così caro e bravo collaboratore. Auspichiamo che il CVP possa attivarsi per poterlo ricordare ai posteri come merita anche se da lassù, solo idea, già storce il naso !!!

Giacomo Scarsella

La tua risata ridondante risuona ancora nelle mie orecchie quando 20 giorni fa ci siamo salutati con l'impegno di organizzare una pizzata a casa della tua ex direttrice Costanza Malesani: avevi sempre un pensiero gentile e un'attenzione particolare per coloro che vivevano una sofferenza o una solitudine.

Sei stato sempre dei nostri, della Associazione Italiana Maestri Cattolici  sempre pieno di idee, di proposte, il tuo entusiasmo mi incoraggiava e mi entusiasmava. Condividevi i nostri principi valoriali e di fede, il tuo essere Maestro nasceva da profonde convinzioni che non erano legate solo allo svolgere una professione e per questo eri amato e stimato dai tuoi alunni e colleghi.

A volte eri un rompiscatole e ti piaceva stuzzicare fino a far arrabbiare le persone ma solo chi ti conosceva e ti voleva bene capiva che spesso stavi scherzando e allora ecco che la tua risata riempiva la stanza dove tante volte nella sede dell'associazione ci trovavamo perchè, sempre disponibile ad aiutarmi quando quel coso che si chiama computer mi mandava in tilt.

A nome di tutti i maestri dell'AIMC la segretaria ti saluta per l'ultima volta e ti dice GRAZIE

Caro Beppe,

ho un grande dolore dentro di me e continuo a dirmi che non è vero..... Non faremo più le nostre lunghe chiacchierate sulla scuola e non prenderai più il mio limoncello.Trovo un pò di consolazione  pensando che il nostro DIO ti abbia voluto in cielo perchè aveva bisogno di un maestro, un allenatore e un amico speciale per tutti i bambini che giocano nella palestra celeste. Non oso pensare un eterno riposo non ne sei capace,  continua a fare tutto quello che hai fatto qui da noi, divertiti e pensa qualche volta anche a noi perchè ci manchi tanto, con affetto Annamaria.

Mio figlio e io, il maestro Beppe lo conoscevamo solo da un anno

A mio figlio e a me, è bastato molto meno tempo per volergli bene.

Per mio figlio e per me, se vediamo un pallone da basket, ha la faccia di Beppe

e il sapore delle caramelle che regalava a fine partita se avevi vinto e se avevi perso... soprattutto se avevi perso.

Grazie di tutto Beppe!

 

<p>Ciao Beppe</p>

<p>grazie per avermi avvicinato al basket</p>